Il giorno migliore per fare l’amore? Il giovedi

Il giorno migliore per fare l’amore? Il giovedi

Secondo uno studio della London School of Economics pubblicato sul sito di “Psychology Today“ , il giovedì è il giorno migliore per sfruttare gli alti livelli di sincronia erotica e potenziale ormonale. Secondo questa prestigiosa università inglese, l’alchimia del giovedì ha basi ormonali e biochimiche. Il cortisolo, un ormone prodotto…

Secondo uno studio della London School of Economics pubblicato sul sito di “Psychology Today ,  il giovedì è il giorno migliore per sfruttare gli alti livelli di sincronia erotica e potenziale ormonale. Secondo questa prestigiosa università inglese, l’alchimia del giovedì ha basi ormonali e biochimiche. Il cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, avrebbe il suo picco massimo proprio il giovedì; questo ormone è responsabile dell’incremento sia del testosterone, che degli estrogeni, però ha come effetto collaterale un importante incremento delle temperature dell’amore. Il giovedì, nell’immaginario collettivo, è quasi un pre-festivo, perché correla con il penultimo giorno lavorativo della settimana, quindi potrebbe predisporre i partners ad una dimensione di relax ed ascolto dell’altro.

Quando si parla di sessualità e dintorni, il tam tam mediatico amplifica ogni forma di comunicazione e news o ricerche intriganti diventano spesso l’argomento della stagione in corso, trasformando la notizia in “vangelo”. Per poter vivere a pieno una vita sessuale, che sia ludica, spensierata, caratterizzata dalla reale “dimensione del piacere” e non del “dovere coniugale”, i coniugi, ancor di più le donne, dovrebbero avere la mente sgombra dalla fatica e dalla routine, perché elementi nocivi sia per l’intimità, che per l’eros.

Lo studio, enfatizza la dimensione del pre-vigilia, caratterizzata dal giovedì, proprio perché a ridosso del fine settimana, quindi mentalmente associato al riposo ed alla libertà . Le donne, più degli uomini, sono spesso acrobate tra casa, lavoro, figli, con pochissimo tempo da poter dedicare sia a se stessi , che alla loro coppia. La vita sessuale degli italiani, oggi, viene spesso posticipata all’ultimo orario, quando i figli dormono, sempre se sonno, stanchezza e telecomando non prendono il sopravvento.

Una sessualità ginnica, quasi a conferma di un obbligo coniugale (che sia di giovedì o di sabato) uccide il desiderio e l’erotismo, contribuendo a creare un terreno fertile per tradimenti e guai sessuali e coniugali. La ricerca correla il giovedì allo “spazio-tempo” da dedicare all’eros.

Personalmente non credo ci siano regole universalmente applicabili a tutte le camere da letto,o un giorno fisso, che tra l’altro,  trasforma l’erotismo in abitudine, spesso nociva per la sessualitàOgni coppia, in funzione delle proprie esigenze, abitudini e soprattutto desiderio, dovrebbe avere la capacità di leggersi dentro, di ascoltarsi e di ritagliarsi del tempo di qualità da dedicare alla vita sotto le lenzuola, senza obblighi o regole pre-stabilite.

L’estate, agosto in particolar modo, è il mese più a rischio per la coppia, per la sua salute in generale e sessuale in particolare. L’assenza di tempi e luoghi separati, le aspettative di vacanza, il bisogno di recupero, la necessità di un tempo personale, uno per la coppia ed uno per la famiglia, diventano elementi fortemente destabilizzanti per la salute psichica e sessuale delle coppia di oggi.

La biochimica della passione è nota per avere vita breve, la passionalità, mista alla dimensione ludica, si alimenta nelle fasi iniziali di un rapporto, poi con il tempo e l’intesa, paradossalmente tende a decrescere. Attrazione e desiderio, sembrano sparire dietro le quinte di un rapporto, per lasciare spazio alla costruzione di una vita a due, come se questi due elementi fossero esclusivamente destabilizzanti per la futura stabilità del legame. Mantenere alto il livello di coinvolgimento emozionale e sessuale è la strategia migliore per riaccendere le luci rosse, in camera da letto, anche d’estate, per evitare guai sessuali e possibili e dolorosi flirt estivi.

(Nel settimanale “Nuovo”, 12 luglio 2012, troverete la mia intervista sul “giorno giusto per fare l’amore”).

[Foto di DiraDira]

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