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TORINO – Il caso Rabiot non accenna a placarsi, anzi, con il passare dei mesi diventerà sempre più incandescente. Il motivo? Il Psg non gradisce affatto la scelta del giocatore di voler lasciare Parigi per tentare una nuova avventurain un altro club. Rabiot d’altronde è stato chiaro, attraverso la mamma-manager,…

TORINO – Il caso Rabiot non accenna a placarsi, anzi, con il passare dei mesi diventerà sempre più incandescente. Il motivo? Il Psg non gradisce affatto la scelta del giocatore di voler lasciare Parigi per tentare una nuova avventurain un altro club. Rabiot d’altronde è stato chiaro, attraverso la mamma-manager, ha fatto sapere ai dirigenti francesi di cercare un progetto in cui sia parte integrante e non una semplice comparsa. Di contro, i transalpini hanno cercato di portare avanti le trattative per il rinnovo, tentativi andati a vuoto, il punto di rottura pare sia ormai insanabile.

 

Resta soltanto da capire quando il centrocampista francese saluterà il Psg, a gennaio o il prossimo giugno? E qui entrano in scena Juventus, Roma ed Arsenal. I bianconeri vorrebbero attendere sino a giugno e prendere il giocatore a parametro zero, in stile Pogba e Coman, i giallorossi invece puntano ad acquistarlo alla riapertura del mercato prevista per il prossimo 5 gennaio. Il duello tra le due squadre prosegue anche sul mercato, per evitare il sorpasso definitivo di Sabatini, Marotta in teoria potrebbe giocare una carta a proprio favore, quella relativa a Lichtsteiner. Lo svizzero è in scadenza di contratto, non ha ancora rinnovato e piace alla formazione di Blanc. C’è chi sostiene che l’esterno bianconero possa prima prolungare l’accordo e poi magari essere inserito nella trattativa con i francesi per uno scambio di maglia tra i due giocatori. Ipotesi queste, nel frattempo, attraverso le pagine di Tuttosport, Laurent Blanc commenta così la situazione relativa al francese: “Rabiot un piccolo problema? No, si tratta di un grande pasticcio. La scelta di escluderlo dalla Champions League non è solo mia, ma anche dettata da una precisa volontà del club”. E così, dopo Coman, anche Adrien Rabiot è pronto a dire “Au revoir” al Psg.

(TMW)

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