Caos Nigeria: le Super Aquile in protesta, denaro dal governo o niente ottavi con la Francia

Caos Nigeria: le Super Aquile in protesta, denaro dal governo o niente ottavi con la Francia

La Nigeria di Keshi non si sono allenate a Campinas: vogliono i premi pagati dal governo prima della gara contro la Francia. Dubbi sulla partenza per Brasilia. Pre, durante e forse dopo. E’ iniziata con protese economiche primaverili e continua con quelle estive l’avventura delle africane ai Mondiali 2014. Dopo…

La Nigeria di Keshi non si sono allenate a Campinas: vogliono i premi pagati dal governo prima della gara contro la Francia. Dubbi sulla partenza per Brasilia. Pre, durante e forse dopo. E’ iniziata con protese economiche primaverili e continua con quelle estive l’avventura delle africane ai Mondiali 2014. Dopo il Camerun di Eto’o, che aveva rifiutato di prendere il volo per il Brasile a causa di premi non pagati, ora è la Nigeria a combattere per i propri stipendi. Dopo aver ottenuto la qualificazione agli ottavi dei Mondiali ai danni di Bosnia e Iran (una sconfitta e un pareggio, affronterà la Francia nel prossimo turno ad eliminazione diretta), la Nigeria si è rifiutata di allenarsi in quel di Campinas come protesta per il mancato pagamento in base al superamento dei gironi. I giocatori di Keshi, Campioni d’Africa in carica, hanno chiesto un incontro con il management della squadra in cui hanno chiesto che la loro parte del denaro previsto dalla FIFA venisse pagata dal governo nigeriano immediatamente. 

 

Anche se è la stessa federazione di Blatter a dover sbloccare i fondi, i giocatori vogliono passare alla cassa prima del match contro la Francia previsto il prossimo lunedì. La loro argomentazione è chiara: se dovessero uscire contro i favoritissimi transalpini di Deschamps difficilmente vedrebbero i propri nairi nigeriani dal governo biancoverde. Si tratta di un flashback, visto che lo stesso successe ai Mondiali del 2010, quando la NFF, Federazione nigeriana, prolungo l’attesa per i premi ai giocatori. La squadra di Keshi avrebbe dovuto allenarsi all’Estadio Guarani alle 18:00 locali. Nulla di fatto e protesta in atto. Soldati e poliziotti erano di guardia per accompagnare la squadra allo stadio, mentre i tifosi aspettavano fuori per intravedere dei giocatori e farsi firmare qualche autografo. Dopo un’ora di ritardo però i media si sono preoccupati: dunque le spiegzioni da parte dell’addetto stampa Ben Alaiya. Il pullman della squadra è stato così scaricato e parcheggiato: il segretario generale della NFF Musa Amadha u lasciato San Paolo per tornare a Abuja al fine di agevolare il rilascio di fondi dalle casse del governo. Ma i giocatori hanno paura che potrebbero non essere pagati in tempo prima del secondo turno contro la Francia. La squadra ha in programma per la sera di venerdì la partenza per Brasilia, ma non è ancora noto se la Nigeria salirà sull’aereo per la capitale. L’anno scorso tra l’altro la Nigeria aveva minacciato di boicottare la Confederations Cup in caso di mancato pagamento dei bonus vittoria. Sensazioni e mancati pagamenti ai quali la rosa della Nigeria non vuole più avere nulla a che fare. Ore decisive per il futuro delle Super Aquile, in volo verso Brasilia o ancorate a Campinas.

goal.com

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