Facebook, i 7 buoni motivi per cancellarsi e riprendere in mano la propria vita

Facebook, i 7 buoni motivi per cancellarsi e riprendere in mano la propria vita

Avete anche voi l’impressione che non essere su Facebook equivale ad essere esclusi dalla società? Se non vi siete mai registrati e ve ne vantate con gli altri, li avrete di certo già visti storcere il naso. Vivere senza Facebook sembra diventato impossibile: come faranno i vostri amici a farsi…

Avete anche voi l’impressione che non essere su Facebook equivale ad essere esclusi dalla società? Se non vi siete mai registrati e ve ne vantate con gli altri, li avrete di certo già visti storcere il naso. Vivere senza Facebook sembra diventato impossibile: come faranno i vostri amici a farsi gli affari vostri, a spiare le vostre relazioni, ad avere l’aggiornamento costante di quanti chili mettete su?

La filosofia del nuovo millennio sembra essere “Se qualcosa accade e non viene postato su Facebook, è come se non fosse mai accaduto” . Scherzi a parte, Facebook è da molti concepito come l’inizio e la fine della socializzazione, tanto che non avere amici su Facebook equivale a non averne nella vita reale.

 

1) L’assuefazione

Facebook da assuefazione, in modo molto simile a qualsiasi alle sostanza che danno dipendenza. Ma a differenza di fumo o altre attività, è molto più difficile da notare, il che significa che chi è dipendente potrebbe non esserne consapevole. In media, le donne hanno trascorrono 81 minuti al giorno Facebook, e gli uomini 64.

 

2) Narcisismo
Uno studio mostra che gli utenti di Facebook (soprattutto donne) si sentono più consapevoli del proprio corpo, cercando in foto online degli amici. Più della metà dei partecipanti allo studio ha detto che guardando gli album altrui li induce a desiderare di avere lo stesso fisico.I più giovani, in particolare, hanno più probabilità di sviluppare disturbi alimentari a causa delle pressioni sociali.

 

3) La Privacy
La privacy è sempre una grande preoccupazione per gli utenti web e paradossalmente è la maggiore falla di facebook. Le continue alterazioni alla politica dei dati di Facebook dovrebbero essere un motivo sufficiente per considerare la cancellazione.

Caratteristiche come la ricerca grafica rende tutti le vostre simpatie e antipatie a disposizione di chiunque. Le agenzie di marketing hanno accesso ai vostri dati sensibili, il che dovrebbe mettervi almeno un po ‘a disagio. E mentre è possibile eliminare le immagini o gli stati, su internt questi rimangono per sempre. Ne sa qualcosa Katie Couric, le cui immagini sono state scaricate e utilizzate contro di lei, o la ragazza che, per lo stato critico su Obama, è indagata dall’FBI.

 

4) Invidia sociale
Tutti gli studi dimostrano che Facebokk è il tempio della gelosia e dell’invidia sociale. La maggior parte delle persone utilizzano il social network per postare momenti celebrativi, tacendo le cose. La lettura di un flusso continuo di momenti felici di altre persone è in grado di generare un’invida su chi legge, che confronterà inevitaiblmente la propria vita con quella degli altri.

L’invidia su Facebook contribuisce anche ai pettegolezzi e al bullismo online.

 

5) La vita affettiva
Essersi lasciati con il partner è l’occasione perfetta per cancellarsi da Facebook. Nessuno vuole leggere i vostri stati piagnucolosi o vendicativi. 

Non essere su facebook consente anche di in dimenticare l’ex partner più velocemente , non avendolo sempre sotto gli occhi. Occhio non vede…

 

6) Il lavoro
La ricerca di lavoro può essere la ragione più controversa per la disattivazione di un account Facebook. 

Anche se alcuni studi hanno dimostrato che il 90% dei reclutatori di lavoro si avvale del profilo Facebook di un candidato come parte del processo di screening, quegli stessi studi indicano che il 69% di quei reclutatori hanno respingono il candidato in base proprio in base al contenuto del profilo. 

 

7) Lo studio
Se procrastinare lo studio è tipico degli studenti, Facebook li facilita notevolmente nella perdita della concentrazione, fornendo loro continue distrazioni. 

Spesso accade di passare tanto tempo tra uno stato e l’altro, tra una foto e l’altro, e di accorgersi di aver perso ore…non facendo nulla!

 (http://www.huffingtonpost.it/)

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