Arriva in Italia la frittella di Marrabbio e dei cartoni giapponesi.

Arriva in Italia la frittella di Marrabbio e dei cartoni giapponesi.

Arriva in Italia la frittella di Marrabbio e dei cartoni giapponesi.Ricordate il Mambo, vero? No, non parliamo del ballo, ma di un locale che ricorderete più per il suo proprietario, lo scorbutico cuoco Marrabbio, il papà di Licia nella serie animata “Kiss me Licia”. Ebbene, Marrabbio sarà stato anche un…

Arriva in Italia la frittella di Marrabbio e dei cartoni giapponesi.
Ricordate il Mambo, vero? No, non parliamo del ballo, ma di un locale che ricorderete più per il suo proprietario, lo scorbutico cuoco Marrabbio, il papà di Licia nella serie animata “Kiss me Licia”. Ebbene, Marrabbio sarà stato anche un personaggio per certi versi antipatico, ma in quanto a cucinare ci sapeva davvero fare. La sua specialità? Gli “okonomiyaki” (significa “cucina ciò che preferisci”), una sorta di nostrana frittata cucinata alla piastra e servita per strada, agli eventi e alle feste, con un accompagnamento di carne, vegetali e salse speciali. Un piatto che ad Osaka troverete praticamente ovunque, come street food più gettonato. Preparato come una sorta di “pizza” è un piatto delizioso che, adesso, arriva anche in Italia con un nuovo ristorante giapponese che si aperto a Milano: il Maido.

Ma a cercare di diffondere l’orgoglio nipponico qui in Italia, ci sono anche molto food blogger esperti in materia. Su tutti la talentuosa Benedetta Salsi che con il suo canale di cucina orientale “Il cibo delle coccole”, fornisce consigli e mostra la preparazione dei suoi piatti, come appunto l’okonomiyaki. Gli ingredienti? Pochi, semplici e gustosi: foglie di cavolo, ingredienti specifici reperibili negli shop orientali specializzati come il “katsuobushi” e l’alga “aonori”, poi la guarnizione con “ciò che preferisci”, in genere carne, vegetali e salse topper.

L’okonomiyaki è un piatto cui la paternità si divide tra Hiroshima ed Osaka. Alcune fonti rivelano che la frittata giapponese, o “pizza del Sol Levante, nacque ad Hiroshima nell’immediato dopoguerra come merenda molto economica per i bambini e preparata grazie agli aiuti umanitari dopo la catastrofe atomica. Per altri, invece, il piatto fu inventato ad Osaka sul finire degli anni ’30, come un variante dei piatti più tradizionali della cucina giapponese ed era una semplice frittella di grano. Successivamente furono aggiunti ingredienti come carne, uova e le foglie di cavolo, mentre la maionese è comparsa sulle frittelle nel 1946, dopo una variante proposta da un ristorante di Osaka.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy