Argentina, è morto Grondona. Era il nemico storico di Maradona

Argentina, è morto Grondona. Era il nemico storico di Maradona

L’ultimo suo atto ufficiale è stato quello di ricevere le dimissioni dell’ormai ex c.t. della Seleccion Alejandro Sabella. Il passo successivo, nominare cioè un nuovo commissario tecnico con l’obiettivo di vendicare la finale persa a Brasile 2014, non toccherà più a lui. Julio Grondona, presidente della federazione calcistica argentina, è…

L’ultimo suo atto ufficiale è stato quello di ricevere le dimissioni dell’ormai ex c.t. della Seleccion Alejandro Sabella. Il passo successivo, nominare cioè un nuovo commissario tecnico con l’obiettivo di vendicare la finale persa a Brasile 2014, non toccherà più a lui. Julio Grondona, presidente della federazione calcistica argentina, è infatti morto oggi a Buenos Aires all’età di 82 anni per un aneurisma all’aorta. Grondona (era anche vicepresidente Fifa) era stato ricoverato d’urgenza questa mattina a Buenos Aires per problemi cardiaci dopo che nella notte aveva accusato forti dolori al petto. La notizia ha avuto vasta eco in Argentina e in tutto il Sudamerica.

 

Sui siti è l’apertura delle edizioni online. Il cordoglio del numero uno Fifa Joseph Blatter via Twitter: “Molto triste per la perdita di un grande amico”. NEMICO STORICO — Dal 1979 Grondona era a capo dell’Afa, la federazione argentina (diventandone una sorta di padre-padrone), e da anni aveva intrapreso una battaglia “verbale” con Diego Armando Maradona da lui scelto e poi esonerato da c.t. dopo il Mondiale 2010. Da quel momento, parecchi episodi di scontri tra i due a mezzo stampa, l’ultimo dei quali durante l’ultimo mondiale. “Malvagio” disse di lui il Pibe de Oro: “Gufo e iettatore” rispose Grondona. Ma oggi è giorno di cordoglio: si depongono le armi e lo stesso Maradona su Facebook scrive: “Le mie condoglianze alla famiglia Grondona”. Sotto la sua presidenza, l’Argentina ha vinto il Mondiale del 1986 (grazie a Maradona…) e ne ha persi due all’ultimo atto, Italia ’90 e Brasile 2014, sempre contro la Germania in finale. CAMPIONATI SOSPESI — E per commemorare Grondona la federcalcio argentina ha deciso di sospendere tutti i campionati, a qualsiasi livello, nel prossimo fine settimana. Slitta quindi l’inizio del campionato Transicion, quello che doveva portare al nuovo torneo “lungo”, da 30 squadre: l’ultima sua “invenzione”. (gazzetta.it)

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