Regalo Max, qualificazione a un passo. Ma questa Juve europea è una delusione

Regalo Max, qualificazione a un passo. Ma questa Juve europea è una delusione

Cuadrado decide un match fondamentale per i bianconeri, che però a Lione giocano forse la peggior partita stagionale

Gianluigi Buffon Lione-Juventus

TORINO – Una vittoria che fa bene, anzi benissimo in ottica qualificazione, ma la Juve di Lione subisce un pesante ridimensionamento e forse ha bisogno di qualcosa di nuovo. Vincere è l’unica cosa che conta, ma la sofferenza in casa di Lacazette e Fekir non è accettabile, specialmente per una squadra che ha come obiettivo quello di arrivare in fondo a questa Champions.

NO GOAL – La Juve da Lione si porta a casa tre punti e il terzo “clean sheet” in altrettante partite di Champions, ma al contrario delle prime due sfide con Siviglia e Dinamo c’è voluto San Gigi, che dopo le tante critiche ha dato spettacolo. La saracinesca sembra abbassata anche nella porta del Lione, visto che Lopes dice no al Pipita nel primo tempo con due grandi interventi e l’espulsione di Lemina, tanto ingenuo quanto in apparente difficoltà, fa tremare i tifosi della Juve.

REGALO – Di questo si tratta, perché i meriti di Cuadrado ci sono ma è Anthony Lopes che di fatto apre la strada al destro del colombiano che decide il match. Un gol casuale in una serata disastrosa per i bianconeri, Allegri si porta a casa il regalo e i tre punti, così come considera il passaggio al 4-2 fantasia provato diverse volte a Vinovo in queste settimane. Questo Cuadrado è un’arma fondamentale e da oggi è obbligatorio iniziare a sfruttare l’enorme potenziale a disposizione dei bianconeri.

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